Dalle crociate e dalle gesta di Altair, così come dal primo capitolo, ne è passato di tempo e Ubisoft torna con un Assassins Creed che ci porta nel nostro bel paese, nellevocativa epoca rinascimentale, lasciandosi alle spalle gran parte dei difetti del predecessore.
Longevità: Il primo capitolo divise i giocatori in due parti, da una quelli che lo hanno amato grazie ad un ambientazione evocativa ed un gameplay innovativo, dallaltra quelli che non sono riusciti a sorvolare leccessiva ripetitività che permeava tutta lavventura. Ovviamente parliamo di Assassins Creed che, direttamente dalle atmosfere cupe delle Crociate, ci porta in un epoca di grandi pensatori e artisti, di sfarzi e intrighi, direttamente nel Rinascimento italiano nei panni di un personaggio ben più caratterizzato del buon vecchio caro Altair. Lavventura continua da dove era finito il predecessore, con Desmond che, ai giorni nostri, si ritrova imprigionato dallAbstergo e nellAnimus, una specie di macchina temporale genetica che, dai panni di Altair ci porta in quelli di Ezio, per andare alla ricerca di mitologici frutti dellEden che donano immensi poteri e che hanno scatenato le più grandi guerre del passato. La durata dellavventura, se si seguono solo le missioni principali, si attesta su circa 20 ore di gioco, se poi aggiungiamo anche uninfinità di missioni secondarie, la durata si allunga notevolmente. La trama, fatta di tradimenti, omicidi e cospirazioni, risulta ben più profonda e godibile del precedente, grazie anche allutilizzo di cut-scenes, assenti nel predecessore; inoltre, nota molto positiva, sono scomparse le fasi di investigazione pre-assassinio, un po troppo fine a se stesse.
Giocabilità La giocabilità riprende tutti gli elementi del primo per elevarli ad un livello qualitativo ben più alto; partendo dalle fasi di arrampicata, queste sono state lievemente velocizzate, grazie anche allintroduzione di nuove abilità, come quella che ci permette di compiere balzi verticali ben più alti. I combattimenti sono sempre incentrati sul tempismo e sulle contromosse, in questo caso, sono state introdotte nuove armi (come la doppia lama dellassassino) e la possibilità letteralmente di strappare le armi ai nostri avversari lasciandoli inermi. Saranno presenti anche alcuni altri gadget come le bombe fumogene per scomparire come un ninja, una lama avvelenata per uccidere senza dare nellocchio e addirittura una pistola per colpire dalla distanza. Ogni assassinio o missione principale non è mai uguale allaltra, infatti ci ritroveremo a scortare una gondola eliminando gli arcieri lungo i canali, elimineremo un avversario arrampicandoci sulla torre più alta di San Gimignano e addirittura sorvoleremo i cieli di Venezia grazie alla macchina volante di Leonardo da Vinci. E stato inoltre introdotto un sistema economico grazie al quale potremo comprare armi, vestiti e armature, potremo assoldare mercenari, cortigiane o ladri per distrarre le guardie, restaurare la nostra villa a Monteriggioni o potremo semplicemente gettare a terra delle monete per far impazzire i passanti. Nelle missioni secondarie saremo chiamati a fare da fattorini per la consegna di lettere, a pestare mariti infedeli, a eliminare determinati obiettivi o semplicemente a correre per la città attraverso checkpoint. Grazie anche in parte al livello di difficoltà mai troppo elevato ogni missione tirerà laltra.
Grafica: Essenzialmente il comparto grafico si attesta sugli ottimi livelli del predecessore, offrendo città vivissime, fatte di decine e decine di passanti intenti a svolgere la loro vita privata, ricche di dettagli e monumenti famosi (alcuni esplorabili anche allinterno) come la basilica di San Marco, il ponte di Rialto e, verso il finale, addirittura San Pietro. Il personaggio principale è ottimo, anche grazie agli innumerevoli elementi mobili e svolazzanti che donano un senso di movimento maggiore; le animazioni sono perfette, sempre fluide, e anche abbastanza brutali durante i combattimenti. Arrampicandoci nei punti più alti delle città, il titolo ci offrirà scorci mozzafiato, grazie ad una linea dellorizzonte che si estende a perdita docchio. Visti da vicino i personaggi secondari risultano leggermente poco dettagliati, ma basteranno cinque minuti di gioco per dimenticarvene e sentirvi realmente allinterno di una città di circa 500 anni fà.
Sonoro: Il comparto sonoro è di notevole fattura. Il doppiaggio in italiano è perfetto e ben recitato, per le strade sentiremo annunci di appalti per i lavori pubblici, chiacchiere, richiami dei mercanti, commenti sul nostro operato e insulti da parte delle guardie, che faranno respirare laria rinascimentale che permea tutta la produzione. Le musiche sono ottime, e quasi sempre in secondo piano, senza mai risultare invadenti per lasciare spazio a effetti sonori, come lo stridere delle lame e il rompersi delle ossa avversarie, alle volte raccapriccianti ma assolutamente perfetti.
Sembra che Ubisoft abbia ascoltato le voci dei fan, eliminando la monotonia che rappresentava il vero e unico limite del predecessore. Assassins Creed II offre unesperienza videoludica a tutto tondo che saprà rapire il giocatore per tutta la durata dellavventura.
Da avere.
Genere: Avventura Lingua: Italiano Età minima: 18 anni Prezzo: 69,99€ Giocatori: 1 Gioco in rete: no Vibrazione Pad: Sì Risoluzione Max: 720p
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