Longevità: Per scrivere di Battlefield: Bad Company dobbiamo separare in modo secco il gioco tra: il giocare da soli sia in rete che offline e il giocare con gli amici online. Da soli nell'avventura che ci viene proposta dagli sviluppatori della DICE è a dir poco fantastico. Le diverse ore che ci separano dalla fine filano via lisce e non deludono. Abbiamo a che fare con dei compagni di ventura fuori di testa, a momenti irresistibili. La stessa trama sembra esser stata studiata per renderci subito parte della compagnia militare. In tutto siamo in quattro ma ci vengono affidate missioni che richiederebbero almeno dici volte il nostro numero. Ma grazie alla nostra abilità, armamenti micidiali e soprattutto buona stella, riusciremo a portare a termine il nostro compito e a guadagnare anche qualche extra.
La scelta della armi è varia e per sbloccarle non dovremo fare altro che trovarle nelle mappe durante le nostre missioni. Invece, nell'online, dovremo guadagnarci punti durante le sfide con gli altri giocatori.
Le modalità sono Cattura Bandiera (disponibile con l'aggiornamento gratuito) e Attacco Difesa: più punti, più armi.
Rimaniamo a parlare dell'online, la parte più attesa di ogni gioco sparatutto pare essere ben congegnata. Non ci sono lag (errori di gioco) e la grafica rimane ottima come lo è la connessione. Così inviato i nostri amici a giocare. Joypad alla mano e cuffie con microfono in testa iniziamo la partita in gruppo. Da qui iniziano i problemi seri. Battlefield Bad Company giocato online assieme ai nostri amici è un disastro totale: la chat tra i membri della squadra in breve si interrompe e non sentiamo più nessuno. Il gioco va a scatti e spesso capita che la PS3 si resetti da sola. Noi di ps3italia abbiamo rimandato la pubblicazione della recensione in attesa che DICE pubblicasse la patch per ovviare a questi gravi problemi, ma non è stato così, l'aggiornamento ha solo inserito una nuova modalità di gioco. A causa di questo non ci sentiamo di consigliare il titolo a coloro che giocano agli FPS con gli amici. Ma esclusivamente ai lupi solitari. Veramente un peccato.
Giocabilità: Come di consueto, nelle prime fasi di gioco ci viene spiegato come affrontare al meglio ogni situazione. Le mappe sono a nostra completa disposizione per cercare i posti più idonei dove nasconderci o piazzarci per fare i cecchini. Anche l'utilizzo dei vari armamenti non è complesso, così da poter sfruttare al massimo tutta la nostra potenza di fuoco. Ma questo non vuol dire che possiamo esporci al fuco nemico, non siamo immortali e un paio di simpatiche granate ce lo ricorderanno. A nostra disposizione anche svariati mezzi come: carri armati, elicotteri, jeep corazzate... Non ci vorrà molto per riuscire a farne dei mezzi d'assalto temibili per ogni nemico. In sostanza: pochi tasti e molta azione.
Grafica: Non è stato voluto rasentare la perfezione nelle fattezze degli omini o nei veicoli, ma si è preferito rendere ogni cosa parte integrante delle situazioni che si verranno a creare con gli eventi. Così le facce buffe dei nostri compagni, si sposano alla perfezione con le terrificanti ambientazioni di guerra. Abbiamo la facoltà di distruggere quasi tutto, anche le case subiranno dei forti danni se attaccate con i mezzi pesanti o esplosivi di qualsiasi genere. Di forte impatto la situazione che si crea quando scampiamo ad un bombardamento o una granata ci colpisce di striscio: vedremo tutto annebbiato e i movimenti si faranno più lenti dandoci reale impressione di agonia. Unica soluzione per restare in vita: usare la siringa da spararci nel petto.
Sonoro:Con un impianto surround ci troveremo veramente nel campo di battaglia, proiettili che ci fischiano sulla testa, esplosioni ai nostri lati. Insomma La parte audio è fatta come si deve. Come per la grafica anche l'effetto "ovattato" gioca un ruolo importante quando siamo prossimi alla morte a causa di una grave ferita. Inutile dire che il gioco è completamente in italiano con un doppiaggio più che buono. A causa del linguaggio un po' colorito si consiglia l'acquisto alle persone adulte.
La chat online sia con gli amici che con i giocatori sconosciuti è poco curata, indifferentemente dalla velocità di connessione che disponiamo, le voci si sentono molto disturbate.
Battlefield: Bad Company poteva essere lo sparatutto che mancava, ma a causa dei vari problemi riportati nella recensione, il voto cala parecchio. Possiamo consigliarlo esclusivamente a coloro a cui piace giocare da soli anche online.
Genere: Sparatutto Lingua: Italiano Testi: Italiano Età minima: 18 anni Prezzo: 59€ Giocatori: 1-24 Gioco in rete: Sì Risoluzione Max: 720p
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Grazie Auron, detto da esperti come voi mi fa piacere che siate daccordo con i pareri espressi. Parlo in plurale perché sei il portavace del clan Principianti.