Longevità: Il primo Bioshock ebbe un grande successo, sia di critica che di pubblico, vincendo numerosi premi alle varie fiere, anche grazie alla presenza di una trama coinvolgente, personaggi magistralmente caratterizzati e soprattutto un’ambientazione fantastica, che ci immergeva in un’affascinante città subacquea che risponde al nome di Rapture, presentata con un design che riprendeva strutture e musiche in stile anni ’50. Il compito di 2K Marine era estremamente impegnativo, visto che doveva superare, o perlomeno eguagliare, l’altissima qualità del capostipite. Ecco che, quindi, la storia ci porta 10 anni avanti rispetto a dove finiva il primo capitolo, catapultandoci nei pesanti e ingombranti panni di un Big Daddy. La maggior parte della trama ci vedrà alla ricerca di un “sorellina” in particolare, che sembra essere nostra figlia e che compare costantemente nei nostri pensieri. La ricerca di Eleanor ci porterà a scoprire interessantissimi retroscena sulle motivazioni che hanno portato alla costruzione di Rapture e che hanno ridotto alla pazzia i suoi abitanti. Sarà inoltre presente un inedito, per la serie, comparto multiplayer che, nonostante dia la possibilità al giocatore di evolvere il proprio personaggio e offra diverse modalità di gioco, tra le quali anche quella di impersonare un Big Daddy, risulta piuttosto come un diversivo tra una sessione offline e l'altra, ma certamente prolungherà la longevità, che si attesta sulle circa 10 ore di gioco per la campagna in singolo.
Giocabilità Essenzialmente Bioshock 2 riprende in tutto e per tutto l’ottimo gameplay del primo capitolo, che lo assimila ad uno sparatutto in prima persona, che vede la presenza di numerose armi (tutte potenziabili) e degli ormai famosi plasmidi, ovvero dei poteri che ci daranno la possibilità, ad esempio, di ghiacciare gli avversari, di lanciare palle di fuoco, scariche elettriche, usare la telecinesi; essi potranno essere acquistati in determinate postazioni (così come armi, munizioni e oggetti curativi) spendendo l’Adam (una particolare sostanza alla base dei mutamenti genetici) guadagnato grazie all’ausilio delle sorelline. Proprio riguardo queste, è da segnalare la prima grande novità di Bioshock 2, ovvero la possibilità di portare con noi una di queste bambine (dopo averla “separata” dal proprio Big Daddy) ed usarle per raccogliere Adam dai cadaveri; in queste fasi il gameplay risulta più tattico e ragionato, infatti non appena poseremo a terra la sorellina saremo letteralmente assaliti da orde di ricombinanti, quindi è sempre preferibile studiare bene l’ambiente e i possibili punti di ingresso, per poi piazzare trappole per difendersi dall’assalto. Un’altra novità è la possibilità di usare contemporaneamente armi e plasmidi, in modo da combinarne gli effetti. Infine è da segnalare la presenza delle famigerate Big Sisters, che ci danno il tempo di “preparare” il campo di battaglia annunciando il loro arrivo tramite urla, e dei Bruti, molto simili ai Big Daddy, che amano lanciarci addosso tutto ciò che gli capita sotto mano. Ottima, inoltre, la costante crescita del personaggio, che tramite l’acquisto di plasmidi, tonici genetici e potenziamenti per le armi, diventa sempre più forte.
Grafica: Per quanto l’aspetto tecnico possa risultare buono, il motore di gioco essenzialmente è lo stesso del primo capitolo, presentando diversi problemi nel caricare le texture, una scarsa interattività degli scenari, e un eccessivo “riciclo” dei modelli degli avversari. Ma ciò che sicuramente amerete, e che farà passare in secondo piano i lievi difetti del comparto tecnico, è il ricercatissimo design dei nemici, a partire dei semplici ricombinanti fino alle Big Sisters, ma soprattutto è la stessa Rapture ciò che colpirà di più, visto che trasmette quel senso di magnificenza ormai decaduto in seguito alla pazzia degli abitanti, i quali li troverete spesso a svolgere la loro normale vita, nonostante siano circondati da morte e distruzione.
Sonoro: Altro punto forte del titolo è l’estrema cura di tutto il comparto sonoro, a partire da un doppiaggio in italiano ottimo che caratterizza tutti i vari personaggi, fino ad arrivare alle musiche anni ’50, passando da effetti sonori delle armi e dei plasmidi ottimi. Da sottolineare risultano essere gli effetti sonori legati all’ambiente, che includono inquietanti effetti in sottofondo e varie “chiacchierate” e minacce dei ricombinanti.
Bioshock 2 conferma tutte le grandi qualità del predecessore, offrendo un' esperienza assolutamente completa e profonda; peccato che viva in parte in ombra rispetto al capostipite, proponendo poche novità e risultando più un espansione che un vero e proprio seguito.
Da avere!.
Genere: Azione - FPS Lingua: Inglese Testi: Italiano Età minima: 18 anni Prezzo: 69.00 € Giocatori: 1 Gioco in rete: Sì (2-10 giocatori) Spazio su HDD: N.D. Risoluzione Max: 720p
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