Longevità: All’inizio del gioco ci si trova in mare, come unici sopravvissuti in seguito a un presunto incidente aereo. Dopo aver raggiunto una strana torre ci ritroviamo catapultati dentro “Rapture City”, una città sottomarina abbandonata. La storia si svilupperà avanzando nella città, dove otterremo le debite spiegazioni solo molto avanti nel gioco. La storia è davvero ben sviluppata e molto avvincente, infatti vi terrà incollati allo schermo per ore ed ore, comprendendo anche dei finali alternativi. Oltre che ad avere una longevità davvero incredibile, scaricando dal PSN il pacchetto per Bioshock estenderemo la nostra esperienza di gioco. Esso infatti comprende una modalità “nuova partita +”, che consente di ricominciare il gioco con tutte le armi e i potenziamenti ottenuti nella partita precedente. Questa modalità però non supporta i trofei, quindi se volete ricominciarla per completare nuovi trofei dovrete iniziarla con la normale opzione “nuova partita”. Comprende inoltre tre sfide, in cui dovrete spremervi le meningi per risolvere alcuni rompicapi per salvare una sorellina per scenario. Completando le diverse sfide si otterranno dei trofei aggiuntivi.
Giocabilità La giocabilità è davvero ottima. Con R2 si utilizza l’arma da fuoco, con L2 si utilizzano i “plasmidi”, che sono delle specie di magie. La modalità che ci consente di utilizzare l’iron-sight risulta poco utile, infatti non è molto comoda da attivare e non risulta particolarmente utile. Il gioco unisce delle caratteristiche classiche degli FPS con delle caratteristiche dei GDR come ad esempio il fatto di potenziare le armi e cercare oggetti in diversi contenitori. La struttura “simil-GDR” risulta davvero azzeccata, perché essendo semplificata al massimo consente di non spendere troppo tempo nella classica “cernita degli oggetti” che caratterizza il genere. Molti oggetti infatti saranno scartati o utilizzati immediatamente in maniera automatica. Il potenziamento delle armi si può ottenere gratuitamente solo grazie alle stazioni “Power To The People”, dove sarà possibile effettuare un potenziamento per ogni stazione. I plasmidi si possono ottenere trovandoli nello scenario oppure acquistandoli con dell’Adam nelle postazioni “Gatherer’s Garden”. I plasmidi assegnati si possono cambiare solo alle postazioni “Gene bank”, disseminate nei livelli.
Si possono trovare anche altre tipologie di macchinette, una destinata all’acquisto di oggetti per recuperare la vita, munizioni, ecc, una destinata all’acquisto di munizioni e un’altra chiamata “Invento-Mat” dove possiamo creare degli oggetti rari utilizzando oggetti trovati nel gioco (come tubi di gomma, viti, kit di eve vuoti ecc). Gli ultimi tre tipi di macchinette che ho elencato si possono anche aggirare, effettuando un simpatico minigioco, per poter ottenere prezzi migliori e rendere disponibili all’acquisto oggetti che altrimenti non si sarebbero potuti comprare. Anche altri elementi si possono aggirare, come torrette di sorveglianza, telecamere e robot, facendoli diventare utili alleati.
Grafica: Questo è uno dei punti forti del gioco. Essa infatti è di un alto livello qualitativo e molto curata, offrendo anche un alto framerate. È presente anche un’opzione che ci consente di decidere se utilizzare una grafica migliore con un framerate più basso, oppure il contrario. Questa è una novità, infatti è raro che ci sia concesso di attuare queste scelte su una console (è un elemento infatti tipico dei giochi per PC). Personalmente preferisco un livello grafico più alto a scapito del framerate (che comunque resta altissimo, la differenza è minima), ma poi sono solo opinioni personali. Veramente bellissimi sono gli effetti come l’elettricità nell’acqua, i riflessi dei liquidi e l’effetto del ghiaccio, che sono davvero ben ricreati dall’engine. Gli ambienti sono per tutto il gioco sviluppati in cunicoli e luoghi angusti, che creano una sensazione claustrofobica che gioca sicuramente a vantaggio del titolo. In alcune sezioni verrà ricreato un senso di angoscia, dove si sente che qualcosa sta per accadere ma non si conosce cosa sia effettivamente (lo spegnimento improvviso delle luci, un’ombra che viene proiettata su una parete nell’oscurità, la presenza di musiche particolarmente suggestive). Molto belle sono anche le animazioni dei personaggi.
Sonoro: Il sonoro è stato realizzato in maniera davvero esemplare! Non ho mai sentito un doppiaggio così ben realizzato. Azzeccatissima la colonna sonora con musiche del dopoguerra che creano un grandissimo contrasto con la tragicità delle ambientazioni. Sono presenti anche dei brani di musica classica che contribuiscono a ricreare degli stati emotivi molto forti. I rumori delle armi e dei plasmidi sono ben realizzati, e le frasi pronunciate dai nemici sono altrettanto ben fatte.
Signori, abbiamo per le mani un capolavoro! Il sonoro e la grafica stupendi, con una storia bellissima piena di colpi di scena e un’eccellente longevità lo fanno un must. Chiunque dovrebbe provarlo! Non ottiene il punteggio massimo perché non è presente la modalità online, che a mio parere sarebbe stata potenzialmente una delle migliori in circolazione.
Da avere.
Genere: Azione - RPG Lingua: Italiano Testi: Italiano Età minima: 18 anni Prezzo: 64,99€ Giocatori: 1 Gioco in rete: No Vibrazione Pad: Sì Risoluzione Max: 720p
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credo che un online in biochock sia supefluo.....con l'ottima campagna in singolo non c'è bisogno dell'online.....
Ma no non è detto. Forse è il tipo di gioco che non permette la modalità online, visto che le armi sono da upgradare ecc. Xò sai che bello sarebbe stato sfidarsi a colpi di plasmidi con gli amici ?
A mio avviso uno dei pochi giochi da avere a tutti i costi, giocato e finito, anzi, quasi quasi me lo risparo dinuovo... Che dire, bello bello bello!!!