La serie Burnout giunge alla sua quarta apparizione su PlayStation.
Da sempre Burnout è stato sinonimo di divertimento, di puro stile arcade, di velocità. E proprio queste tre caratteristiche le ritroviamo in maniera fortemente marcata in Paradise.
Longevità: : per conoscere tutti i 400 km di strade di Paradise City vi ci vorrà un bel po'. Se poi ci dovreste riuscire poco male, potreste sempre fermarvi a uno dei tanti incroci e iniziare una delle oltre 150 sfide con gli altri piloti. Fatto anche questo? Provate ad entrare nei 400 cancelli che chiudono le scorciatoie per arrivare primi. Se poi siete insaziabili ci sono sempre un numero imprecisato di cartelloni pubblicitari da sfondare, salti da eseguire, acrobazie da provare. E volete sapere l'ultima? Tutto questo ancora è nulla (sempre che abbiate la vostra PS3 collegata a internet)! La modalità on-line infatti è davvero ben fatta, con tanti spunti originali per passare ore e ore di divertimento extra. Innanzi tutto per passare da modalità off-line a on-line basta premere start e creare una stanza e di colpo ci ritroviamo nella solita città, con la differenza che adesso al suo interno possiamo ospitare fino a 8 sfidanti o 8 amici con i quali potremo semplicemente girovagare, compiere missioni di squadra, sfidarsi in divertenti corse per qualsiasi via che vorremo noi.
Sì perché sarà possibile, proprio tramite un apposito editor, selezionare noi stessi le strade che vorremo usare come "circuito", avendo dunque a disposizione centinaia di combinazioni diverse di gare. Divertentissime risultano le statistiche che a inizio gara presentano ciascun pilota: accompagnando l'immagine delle auto rivali sulla griglia di partenza vedremo scritto ad esempio "questa è la sua prima volta on-line" oppure "ha già vinto 10 gare" o ancora "per il suo stile di guida è un asso". Spassoso. Come lo è il fatto che a fine gara al vincitore viene fatto un fotofinish della propria espressione, se egli ha collegato la Eye Toy (per Playstaion 2) o la Playstation Eye (per Playstation 3), e che i perdenti vengono "scherniti" con frasi tipo "non seguitelo più..ha preso la strada più lunga" o "ti piaceva il paesaggio vedo…sei andato più piano di tutti". Adesso siete convinti di quello che questo gioco può offrirvi?!
Giocabilità: : il meccanismo di gioco è molto semplice: ci ritroveremo a dover scorazzare in giro per Paradise City con uno dei tanti bolidi a disposizione (ne potremo sbloccare più di 70) per gareggiare contro gli altri piloti, acculando sempre più punti, esperienza e modalità, il tutto a suon di incidenti spettacolari, derapate da paura, rettilinei velocissimi. Il sistema di guida è particolarmente intuitivo e abbastanza facile, grazie allo stile di guida prettamente arcade. Le cose possono farsi un po'più complicate se decidiamo di usare il sensore di movimento del SixAxiS, mentre se usiamo un qualsiasi volante,per esempio della Logitech (pienamente compatibile) l'esperienza di gioco risulterà ancora più originale e divertente.
Grafica: Molto ben curata, specialmente sotto l'aspetto (fondamentale) dei danni. Praticamente ogni singola parte dell'auto è deformabile e danneggiabile con una fisica molto realistica: sarà possibile perfino notare i graffi sulla carrozzeria anche dopo una "lieve" sportellata contro un altro veicolo. Insomma da un gioco che prende dagli incidenti la sua spettacolarità, tutto questo pare fondamentale. Molto coinvolgente risulta la telecamera che ci mostra i nostri scontri più gravi: questa infatti passerà dalla classica visuale da dietro l'auto a una posta a bordo strada che, come se fossero le riprese fatte con una videocamera, traballerà e sfuocherà l'ambiente circostante, creando a ogni scontro un pretesto per rimanere a bocca aperta! Il gioco riesce a supportare tutto questo insieme a una sensazione di velocità che difficilmente incontrerete altrove in un gioco di guida, senza mai un rallentamento ne cali di frame-rate. Una vera soddisfazione. L'unica pecca? Le altre auto che incontreremo per strada non saranno di molti modelli e, alla lunga, tendono a ripetersi troppo, rendendo il traffico della città un po' monotono.
Sonoro: " Take me down to the paradise city where the grass is green and the girls are pretty.. " La riconoscete ? Sono i Guns 'n' Roses, che con la loro "Paradise City" fanno da colonna sonora al gioco. In questo gioco automobilistico infatti non saranno a far da padroni i rombi delle auto, sarà la musica rock e pop degli ultimi 20 anni a tenervi alto il morale. Mettetevi comodi e aprite bene le orecchie, anche loro sono servite grazie a questo riuscitissimo titolo. Con un buon impianto a volume sostenuto, ogni incidente vi farà sussultare sulla sedia, ma, ripresi dallo shock, riusciremo a rimetterci in carreggiata pronti per un'altra emozionante sfida...
Buornout Paradise è il gioco che mancava, per ora privo di bug (o perlomeno non così evidenti come certi titoli del passato) e che non sia un FPS. Un acquisto davvero ottimo grazie al divertimento che riesce strappare e per la notevole qualità di gioco.
Vivamente consigliato!
Genere: Corse Lingua: Italiano Testi: Italiano Età minima: 7 anni Prezzo: 64,99€ Giocatori: 1-8 Gioco in rete: Si Risoluzione Max: 720p
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