Longevità: Nel corso del gioco seguiremo due storie separate. In alcune missioni impersoneremo un soldato dei Marines, impegnato a combattere l'esercito giapponese nel Pacifico meridionale, e in altre un soldato dell'armata rossa alle prese con i tedeschi a Berlino e Stalingrado. Il gioco inizia senza alcun tutorial, infatti dopo un breve filmato introduttivo nel quale si assiste alla tortura di un Marines per mano dei giapponesi, si viene catapultati in una missione di sabotaggio, con l'obiettivo di distruggere un deposito di munizioni giapponese. La storia è molto varia, si va dalle classiche missioni che hanno reso famoso il titolo (fra cariche di giapponesi kamikaze che ti si scagliano contro urlando, postazioni di mitragliatrice e azioni scriptate), a missioni in cui ci si trova a manovrare un carro armato oppure un paio di postazioni di mitragliatrice a bordo di un aereo.
Sono presenti dei livelli di difficoltà adatti ad ogni fascia di abilità dei giocatori. A livello veterano la propria abilità sarà messa a dura a prova, infatti riuscire a sopravvivere fino alla fine di una missione senza morire o ripartire da un checkpoint è un'impresa ardua, anche se comunque tutto sommato per completare questa modalità un giocatore medio dovrebbe impiegarci non più di 12 ore. Il tutto sarà reso più longevo dalla "modalità zombie" che si sboccherà concludendo il gioco in singleplayer per la prima volta. Questa simpatica modalità abbandona gli schemi classici del gioco, mettendoci alla prova nello sfidare ondate di zombie nazisti che cercano di assaltare la casa nella quale potrete barricarvi. Infatti compiendo uccisioni, e quindi incrementando i propri punti, sarà possibile acquistare nuove armi. Si ottengono punti anche barricando le finestre dell'edificio per rendere più difficile l'accesso agli ospiti sgraditi. Questa modalità supporta anche il multiplayer in cooperativa, fino a 4 giocatori, e saprà offrire ore di divertimento anche dopo il completamento della storia, comunque rigiocabilissima perché molto varia e a mio parere molto divertente.
Nel gioco è presente anche una modalità multiplayer online simile a quella di Call of Duty 4 (squadra che vince non si cambia). Chi effettua consecutivamente 3 uccisioni, potrà richiedere il supporto di un ricognitore che indica dove sono i nemici. Dopo 5 un attacco d'artiglieria e dopo 7 uccisioni richiedere l'intervento di cani, che divoreranno senza pietà i vostri avversari . Sono presenti dei potenziamenti da poter applicare alle armi, così da personalizzarle in base la nostro stile di combattimento. I gradi sono 65, e non 55 come nel predecessore, e sono presenti 10 modalità prestigio attivabili ogni volta che si raggiunge il grado massimo, ottenendo una icona differente accanto al proprio nome. Aggiunta una nuova modalità: Guerra, nella quale dovremmo impossessarci dei cinque punti strategici disseminati nelle mappe. Insomma l'online regna sovrano.
Giocabilità: COD5 sfrutta lo stesso del quarto capitolo, offrendo a chi ha già giocato, alcuni miglioramenti. La giocabilità quindi resta ottima, senza particolari problemi tecnici dal punto di vista della struttura, anche se l'I.A. dei nemici alcune volte non si comporta nel migliore dei modi. L'online presenta gli stessi difettucci del quarto episodio: a volte gli inviti non raggiungono i destinatari, o non si riesce ad accedere a dei gruppi di attesa, o rare sconnessioni durante una partita. Abbiamo notato che quelle poche volte che se si capita in una stanza creata dagli americani si ha un maggiore "lagg" (si va a scatti e si ha difficoltà nel giocare). Però se si viene collegati a un server europeo (ricordiamo che non siamo noi a scegliere dove connetterci), come capita la maggior parte delle volte, il gioco vanta di una fluidità davvero notevole, garantendo un'esperienza di gioco decisamente positiva.
Grafica: Le ambientazioni sono davvero ben curate fino ai minimi particolari. Grazie a questo esperienza di gioco è veramente unica. Sembra che il gioco abbia dei nuovi filtri grafici rispetto al precedente. Infatti appare leggermente migliorata la qualità dell'immagine sia nelle texture che compongono sfondi e personaggi, sia nelle scene più caotiche. Le armi sono state realizzate molto bene, esplosioni, polveri e il fuoco hanno ottimi dettagli che li avvicinano alla realtà. Quando sono presenti delle esplosioni nell'acqua, in una delle prime missioni in particolare, si può notare come si bagni lo schermo, donando piacevole un tocco di realismo.
Sonoro: Ottimo: le musiche sono belle e coerenti con il gioco e sanno ricreare la giusta atmosfera durante le partite. Gli spari hanno un suono molto più realistico rispetto a altri titoli simili. Il comparto sonoro è ben realizzato ed effetti sonori e colonna sonora si sposano ottimamente: ad esempio il "Dies Irae" del requiem di Mozart che viene riprodotto durante l'assalto a una roccaforte tedesca, crea un'atmosfera unica. Un fatto strano: giocando offline le voci dei tedeschi mi fanno un effetto "deja-vu", sembrano le stesse (se non molto simili) di quelle presenti in Call of Duty 3…
CALL OF DUTY 5:
World At War è strepitoso, sia nel comparto offline che online potrà regalare ore di puro divertimento. Non sono presenti particolari innovazioni rispetto al quaro capitolo, che già offriva fantastiche esperienze. Il gioco online è ancora il migliore tra i vari concorrenti del genere FPS. Vivamente Consigliato
Genere: Sparatutto Lingua: Italiano Testi: Italiano Età minima: 18 anni Prezzo: 59,90€ Giocatori: 1-18 Gioco in rete: Sì Risoluzione Max: 1080p
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