Giocabilità: Fracture si imposta come un classico sparatutto in terza persona. Dopo una breve presentazione, che ci illustrerà l’Hud di gioco, verremo fatti sbarcare sul campo di battaglia per una prima esercitazione. Prenderemo, nel giro di qualche minuto, confidenza con il sistema di gioco che fa, della possibilità di modificare il terreno, la sua caratteristica originale che lo distingue dalla altre tonnellate di giochi simili in circolazione. Grazie ad una speciale arma infatti, denominata non a casa “trinceratore”, saremo in grado di sollevare o abbassare il terreno a nostro piacimento. Potremo usare questa caratteristica per diversi scopi, che vanno dal crearci un riparo dal fuoco nemico, allo scavare un tunnel per accedere in un edificio.
Purtroppo l'originalità del sistema si ferma qui: tutta la struttura di gioco, infatti, ruota intorno alla nostra abilità e alla potenza delle armi. Un classico gioco in cui la missione principale è quello di sparare a qualsiasi cosa si muova e il più velocemente possibile. Attenzione, non sto dicendo che non sia divertente, tutt’altro, ma i più esperti del genere potrebbe apparire un po' "piatto". Per chi invece si cimentasse per la prima volta nel mondo degli sparatutto questo è di certo un buon inizio. Al livello facile l’intelligenza artificiale dei nemici dà una grossa mano e comunque sia, anche al livello più difficile, non rappresenta mai una sfida impossibile.
Longevità Non più di dieci ore son sufficienti per vedere la parola fine della storia. Un po’ poco, ma il fatto che ogni volta l’ambiente possa essere modificato con il trinceratore, può portare alle volte ad affrontare lo stesso livello con strategie e scenari differenti. La storia non riesce mai a coinvolgere troppo il giocatore, in quanto risulta abbastanza lineare nella sua narrazione. Come ogni buon gioco che si rispetti anche Fracture ha una modalità online, in cui potremo applicare tutte le nostre strategie di modifica del terreno mentre affrontiamo gli altri giocatori.
Grafica: Sicuramente il pezzo forte di tutta la faccenda. Fatta una piccola eccezione per le scene di intermezzo, in cui le immagini paiono misteriosamente sgranate e i personaggi animati da movimenti non del tutto reali, il resto può solo fare invidia a titoli maggiori: il fumo della nostra mitragliatrice, i proiettili sparati, le esplosioni, sono curate nei minimi dettagli, senza contare una ottima interattività con l’ambiente. Grazie ad un ampio arsenale di armi, che spazia dalla classica mitragliatrici a un cannone capace di formare piccoli buchi neri, saremo in grado di distruggere case, far crollare torri o aprirci una breccia in un muro. Oltre ad essere una gioia per gli occhi il tutto è anche davvero divertente. Le ambientazioni son ben realizzate e sarebbero pure molto varie, se non fosse per il fatto che, per gran parte del gioco, ci troveremo a rivoluzionarle con la nostra arma.
Sonoro: Finalmente un gioco completamente doppiato in italiano, senza bisogno di leggere minuscoli sottotitoli. Anche se la localizzazione non sembra delle più ispirate, i dialoghi e le frasi dette in battaglia dai nemici son abbastanza vari e coerenti con quello che accade sul campo di battaglia. La colonna sonora convince appieno intervenendo solo nei momenti salienti e di maggiore azione del gioco. Per il resto sarà un gran trambusto di spari, raggi laser e ordini impartiti.
Fracture riesce solo in parte a distinguersi dalla miriade di sparatutto presente in circolazione, a causa di qualche pecca sotto il comparto della longevità e giocabilità. Ma la grafica risulta davvero curata e piacevole alla vista, così come il sonoro coinvolgente. Se cercato un gioco divertente senza troppe pretese lo avete trovato!
Da provare.
Genere: Sparatutto Lingua: Italiano Testi: Italiano Età minima: 16 anni Prezzo: 59,90€ Giocatori: 1 Gioco in rete: si (12 giocatori) Risoluzione Max: 720p
Hai bisogno aiuto o vuoi lasciare un parere? Vieni a parlare di questo gioco nel forum.