Rockstar e Team Bondi rilasciano un nuovo filmato per il loro poliziesco L.A. Noire che, oltre a mostrare diverse sequenze di gameplay, annuncia la data di rilascio definitiva: 20 Maggio 2011.
Siete pronti a saltare da un appiglio all'altro, correre sui muri e di combattere ad un passo dal vuoto?.
Prince of Persia: Rival Swords per PSP ha ben poco da invidiare rispetto alle versioni per le altre console.
Longevità: Prince of Persia offre due tipi di modalità di gioco: lo story mode e le gare con le bighe.
Lo story mode incomincia con un bellissimo filmato in full motion dove il nostro eroe torna nella terra natia con la sua principessa e scopre che la capitale è sotto attacco dal suo peggior nemico. La nave dove stanno viaggiando è affondata, la principessa catturata e a lui spetta il compito di salvarla. Da qui parte l'avventura. Dobbiamo saltare, arrampicarci, correre sui muri per riuscire ad entrare nel palazzo. Come se non bastasse il palazzo è pieno di guardie e bisogna eliminarle, possibilmente senza farsi scoprire. Le armi a disposizione del nostro eroe sono il classico coltello magico e una qualsiasi arma dei nemici (tranne l'arco), per cui si potrà combattere con due armi.
All'inizio si fa un po' di fatica a capire dove bisogna andare o dove trovare appigli per i nostri spettacolari balzi, man mano che si va avanti nel gioco, grazie anche al tutorial, si impara a scovare, ovunque ci si trovi, la strada giusta. Proseguendo nell'avventura il personaggio subisce una trasformazione (nel suo spettacolare alter ego) e acquisisce il potere di andare indietro nel tempo: quando si cade e si perde tutta l'energia vitale si può tornare indietro nel tempo in modo da non ricominciare dall'inizio del livello.
Le gare con le bighe: si possono scegliere tre tipi di percorso, si è lanciati in una gara in cui bisogna evitare ostacoli e combattere con i nemici che saltano sulla biga; questa modalità di gioco risulta particolarmente complessa, ma spettacolare: ci sono troppe cose da controllare e a cui si deve prestare attenzione. Dobbiamo rimanere molto concentrati, ma alla prima distrazione, ci si schianta o si viene scaraventati giù dalla biga da un predone.
Giocabilità: La giocabilità è piuttosto alta. Dopo aver familiarizzato con il gioco, i comandi e si è affinata la nostra percezione della giusta via da percorrere, l'unica incognita che ci rimane è quella di quali evoluzioni bisogna eseguire per raggiungere l'altra parte della stanza. Fortunatamente arriva in aiuto il tutorial: sullo schermo in basso viene raffigurata la "combo" (sequenza di tasti) che bisogna eseguire oppure viene spiegato, in italiano, cosa eseguire. Le varie combo dobbiamo cercare di tenerle a mente, perché poi il tutorial non si farà più vivo. E' importante anche cercare di scegliere il momento giusto per eseguire le nostre acrobazie. Si fa un po' di fatica quando si combatte sull'orlo di un precipizio, bisogna essere abbastanza lesti a cambiare visuale in modo da non cadere. Per uccidere i nemici esistono due modi: normale cioè il nemico contrattacca e noi possiamo parare, schivare ed eseguire evoluzioni per colpirlo alle spalle, oppure il secondo modo è l'assassinio. E' più spettacolare: si arriva dal dietro poi con il tasto "triangolo" si prende alle spalle il nemico e nel momento in cui la nostra arma si illumina, si sferra il colpo.
Grafica: Si possono dare solo pareri positivi alla grafica. Quando ci si trova dentro le stanze reali del palazzo e ci si guarda intorno, si resta affascinati dalla moltitudine di dettagli da cui è composto il paesaggio. Ci sono tre tipi di visuale in prima persona, visuale libera e in terza persona. Se si gioca in terza persona, con la possibilità di guardarsi meglio in giro, sarà più semplice trovare le vie per il proseguimento dell'avventura.
La realizzazione del personaggio e dei nemici in alcuni momenti è un pochino "spigolosa" ma quando si muove è fluida e dettagliata, anche nei grandi spazi risulta piena di dettagli e molto fluida.
Le armi dei vari personaggi sono molto definite anche quando si usano per colpire e per fare le combo; la combo è evidenziata con dei flash di luce sulle armi che lasciano una scia fatale.
Sonoro: Parlando di colonna sonora è quasi del tutto inesistente tranne quando ci sono alcuni passaggi impervi, quando ci sono dei nemici nelle vicinanze o nei "full motion", solo allora possiamo godere della compagnia musicale adatta al momento.
Comunque durante il gioco la musica quasi non la sentiamo, in quanto siamo molto impegnati nella selezione delle mosse giuste da eseguire.
Parlando invece di effetti sonori è tutta un'altra storia: il personaggio nelle sue evoluzioni è accompagnato da molteplici smorfie di fatica che fanno ben immaginare quello che sta facendo, in alcuni casi, per esempio, quando qualcuno parla nella stanza, a seconda di dove ci troviamo, la voce arriverà ad un orecchio o all'altro, se ci è di fronte lo sentiremo da entrambi (ovviamente per godere a pieno del sonoro consiglio l'utilizzo delle cuffie).
VOTO
CONCLUSIONI
DATI
PEGI
Prince of Persia: Rival Swords è sicuramente un gioco molto avvincente, una volta finito difficilmente si rigioca ma rimane un titolo di forte impatto. Si ha spesso la pelle d'oca quando si salta nel vuoto nella speranza di aggrapparsi ai più improbabili appigli. Se non passate un ostacolo la prima volta non desistete affinando i movimenti, prima o poi: ce la farete!!!
Genere: Avventura Lingua: Italiano Testi: Italiano Età minima: 16 anni Prezzo: 40€ Giocatori: 1-2 Gioco in rete: Si
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ciao a tutti raga o bisogno un aiuto sono arrivato al'inizzio dove ci sono delle tavole di legno da saltare poi si incontrano 2 mostri poi si continua e poi arrivi in un punto dove mi dice vai verso il muro salta e premi x ma il principe cade e muore raga mi potete di re un consiglio grazzie