Una volta accomodati nella sala cinematografica ci viene spiegato che verranno mostrati, per la prima volta a non addetti ai lavori, i primi livelli del gioco e, in anteprima assoluta, il primo dei 3 corti che fungono da prequel a questo AC2, i quali verranno poi pubblicati su Youtube e trasmessi su Discovery Channel di Sky. Le luci si abbassano e la tensione sale alle stelle; con mia enorme sorpresa si vede la schermata della PS3 con il classico jingle di accensione. Per una volta viene presentato un gioco multipiattaforma (di tale importanza) non su Xbox-360, ma bensì su Playstation 3, forse un piccolo segno che le cose stanno cominciando a cambiare. A fine proiezione gira voce che la presentazione è stata fatta su PS3 perchè è migliore come versione, ma per ora, rimane solo un semplice rumor.
Il primo filmato mostrato è un piccolo saluto in italiano da Patrice Desilets, Creative Directr di questo AC2, che ha vissuto qualche anno in Italia e che ama molto il nostro paese. Il video è stato registrato a Firenze durante la presentazione mondiale alla stampa del gioco.
Succesivamente si passa al primo corto: “Assassin’s Creed: Lineage”, che narra le gesta di Giovanni Auditore, padre di Ezio il protagonista del gioco.
Il film è stato girato da “Hybrid Tecnologies”, società di effetti speciali recentemente acquisita da Ubisoft, e che ha collaborato a film quali “300” e “Sin City”.
Non vogliamo certo rovinarvi la sorpresa ed eviteremo gli spoiler; ci limiteremo a dire che questo mini film è incredibilmente ben realizzato, la ricostruzione degli sfondi è ottima e si integra perfettamente con le riprese dal vivo dei protagonisti. Il tutto è ben recitato e anche la regia è ottima. Il sonoro? Completamente (e finalmente) in italiano!
Terminato il corto si passa al piatto forte: Assassin’s Creed 2 viene finalmente fatto partire.
La storia comincia esattamente dove si era fermato il primo capitolo. Tecnicamente il gioco sembra aver fatto un balzo in avanti; i modelli poligonali dei personaggi sono molto raffinati e i movimenti molto più fluidi e credibili. Unico neo risultano i volti, forse po’ troppo legnosi e poco espressivi.
Si è notato un leggerissimo calo di frame rate quando lo schermo si è riempito di personaggi, ma vista la vastità della zona esplorabile, sia in orizzontale che in verticale, e la quantità di cose a schermo ci pare che il motore proprietario “Scimitar Engine” svolga un ottimo lavoro.
Lavoro che si apprezza maggiormente quando si viene proiettati nella Firenze del 1476. La ricostruzione della città è maniacale, ad esempio il Duomo di Firenze sembra vero e può essere scalato. Il flusso umano di gente che gira per le strade è credibile e molto più convincente e ora ci si può mimetizzare in mezzo a qualunque gruppetto di passanti, non solo in mezzo a quelli predefiniti del primo gioco.
Anche la storia è più lineare e meno artificiosa rispetto al primo: si comincia con Ezio che non sa nemmeno cosa sia un Assassino (ovvi protagonisti della serie) e piano piano che la trama si sviluppa, attraverso missioni e sottomissioni di vario genere, imparerà come stanno davvero le cose. Eccoci dunque a una delle prime novità: ci sono . Questo dovrebbe dare molta più varietà al gioco, punto debole invece del primo AC.
Seconda novità è che è stato introdotto un sistema economicocure dei medici che gli ripristinano la salute, oppure corrompendo operai o “cortigiane” per rallentare le guardie che lo inseguono. La riuscita di quest’ultima operazione dipende anche dalla fama che ci si fa in città; andare in giro a menare o scippare ignari popolani non sono proprio i migliori gesti da fare per farsi voler bene!
Per concludere il gioco ci ha fatto un ottima impressione, graficamente molto valido e anche la giocabilità sembra migliorata. Purtroppo per la longevità/ripetitività bisognerà aspettare la versione definitiva del gioco.
La giornata si è conclusa con l’offerta di un piccolo buffet e un codice per sbloccare un oggetto di gioco.
Ora non ci resta che contare i giorni che ci separano dal 20 novembre per poter ammirare la capacità degli sceneggiatori di muoversi tra le oscure pieghe del nostro ben noto rinascimento e godere delle fatiche dei grafici per ricostruire Firenze, Venezia e tutte le altre città che Ezio Auditore visiterà per continuare la lotta contro i Templari!