Uncharted 2: il covo dei ladri si presenta ai nostri occhi come una vera e propria esperienza cinematografica, un po’ grazie alle splendide ambientazioni e un po’ grazie al motion capture, il quale regalerà ai nostri protagonisti movenze estremamente realistiche. Engine grafico del gioco è stato portato a livelli altissimi ed è nettamente migliorato rispetto al precedente capitolo; potremo infatti vedere a schermo nemici, esplosioni, oggetti, il tutto senza cali di frame-rate.
Altra riguardevole miglioria sta nell’intelligenza dei nemici, sempre pronti a prendervi di sorpresa, ma anche a nascondersi per cogliervi di sorpresa e stanarvi. Anche i personaggi alleati avranno un ruolo più concreto, aiutandovi in caso di bisogno. La longevità forse rimane l’unico neo del titolo, con appena 10-12 ore per essere portato a termine; uno standard per i giochi next-gen, ma per noi vecchi videogiocatori, non può essere abbastanza, anche se, stavolta, ci sarà un ricco comparto multiplayer a farci compagnia.
Uncharted 2 infatti si reinventa come un sparatutto in terza persone che, seppur non sconvolgendo i canoni del genere, apporta gustose novità che lo rendono alquanto interessante. In primo luogo parliamo della possibilità di personalizzare il proprio personaggio. La vostra condotta di gioco, basata sul maggior numero di uccisioni e assist, vi porterà ad accumulare diversi punti, tradotti poi in crediti, da spendere in un negozio virtuale. Qui troveremo nuove armi, equipaggiamenti, vestiti, ma anche bonus abilità. Passeremo dunque la maggior parte del tempo a cercare di uccidere gli avversari per poterci permettere un nuovo fucile di precisione oppure una maglietta particolarmente stilosa da sfoggiare durante i match!
La formula dell’evoluzione del personaggio funziona ed è ormai ampiamente collaudata da diversi altri titoli e siamo certi che tale impostazione vi terrà incollati al gioco per molto tempo. Purtroppo però, tale sistema tende a svantaggiare gli ultimi arrivati che si ritroveranno con un personaggio base e vulnerabile, mentre il resto delle comunity sarà armata di bonus incredibili, come la resistenza alla granate!
Chiusa parentesi, vediamo come si comporta il multiplayer quando parliamo di gamplay. Entrare nel gioco e pressappoco immediato e si può scegliere se creare un party, invitando gli amici, oppure tuffarsi in una partite veloce con avversari casuali. Le ambientazioni sono riprese direttamente da quelle del single player e sottolineano ancora una volta il più che soddisfacente lavoro svolto sotto il profilo grafico. Uncharted 2 inoltre importa anche il sistema di copertura: ci potremo appiattire contro un muro, una porta, una pietra e sbirciare se ci sono avversari che ci stanno per venire in contro! Chiunque abbia giocato un capitolo della serie Rainbow Six ha capito di cosa sto parlando!
In totale il gioco offre 7 mappe per ben 9 tipi di gioco, sono comunque già previsti diversi DLC dopo l’uscita del gioco che, lo ricordiamo, è fissata per il 14 ottobre, dopo 2 anni di sviluppo. Ci verrà inoltre data la possibilità di creare una nostra mappa e di condividerla sul Network con i nostri amici.
Ma abbiamo anche carne al fuoco per i fanatici dei social network: grazie a Twitter infatti potremo condividere i progressi single e multiplayer. Ciò viene fatto automaticamente una volta creato un account.
In conclusione il gioco risulta essere divertente, immediato e coinvolgente. Adatto anche a chi si avvicina al genere sparatutto per la prima volta, ha tutte le carte in regola per diventare uno dei gioco più popolati nel mondo del Playstation network!